Anno 1919

VALLECCHI EDITORE FIRENZE

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Firenze, 1929. VII. . Stabilimenti grafici A. Vallecchi, Viale dei Mille, 72.

PARTITO NAZIONALE FASCISTA

FOGLIO D'ORDINI

Roma, Palazzo del Littorio. N. 50. 18 Settembre • Anno VI.

IL PIANO DELL'ATTIVITÀ DEL REGIME NEI PROSSIMI MESI

(Anno VI-VII).

i comizi plebiscitari saranno convocati per il 24 marzo, Decimo Annuale della fondazione dei Fasci Italiani di Combattimento.

La celebrazione consisterà principalmente nel plebiscito e nella diffusione dell'opera veramente importante del camerata Chiurco di Siena: «Storia della Rivoluzione Fascista» in cinque poderosi, illustrati e documentatissimi volumi.

INVITO ALLA LETTURA

Questi volumi nei quali è narrata giorno per giorno, con una documentazione impressionante per la sua mole e per la sua esattezza, tutta la Storia della Rivoluzione fascista, nella sua prima indimenticabile fase di combattimento che va dal marzo del 1919 all’ottobre del 1922, non vogliono una introduzione, io la farò. Il filosofo della storia che trae dagli eventi la interpretazione dei medesimi attraverso la loro concatenazione cronologica e l’azione e il temperamento dei protagonisti verrà poi e potrà scrivere pagine insigni, su questa che è la Rivoluzione più importante del mondo contemporaneo. Io mi limito a consigliare vivamente la lettura di questo libro alle seguenti categorie di persone.

Prima di tutto alle Camicie Nere della vigilia e della Marcia su Roma, le quali rivivranno con emozione profonda il periodo della seconda guerra liberatrice che fu condotta dalle loro formazioni squadristiche con tanta dedizione e con sacrificio anche della vita. Chi ha combattuto può vantarsi di avere combattuto e sofferto per una grande causa.

In secondo luogo alle Camicie Nere di dopo il 1922, perchè trovino nelle pagine della storia della Rivoluzione, soggetto di riflessione e di incitamento a meritare sempre più il grande privilegio di essere fascista.

In terzo luogo ai giovani delle più fresche generazioni, i quali non avendo vissuto la grande prova ne hanno vaghe notizie mentre è invece necessario che gli adolescenti sappiano che per dare — attraverso una Rivoluzione — le possibilità di vita e di potenza alla Patria, c’è voluto molto sangue. Così, essi impareranno a venerare i segni del Littorio e a rispettare i veterani che fecero la Guerra e la Rivoluzione, nonchè a sentire tutta la bellezza e la gravità del compito che vien loro assegnato: quello di conservare e trasmettere l’Idea e gli istituti della Rivoluzione.

In quarto luogo questo libro va segnalato come meritevole di lettura attentissima a tutti coloro che hanno dimenticato; agli innumeri «smemorati» che non ricordano o fingono di non ricordare il disordine cronico, cruento, morale e materiale in cui la Nazione visse gli anni dell’immediato dopo-guerra e dal quale fu liberata dallo sforzo eroico delle Camicie Nere.

In quinto ed ultimo luogo, questo libro deve essere letto dagli stranieri che non vogliano rimanere deliberatamente in istato di deplorevole cecità mentale, di fronte al Fascismo, alle sue lotte, alle sue conquiste, alle sue durature creazioni politiche e sociali.

Il camerata Chiurco, che ha per quattro anni lavorato attorno a questa opera, con una diligenza e una pazienza illuminata dalla sua grandissima passione di fascista della vigilia, il camerata Dott. Chiurco merita il più grande elogio. Ma l’opera non è finita. Questa è la storia della prima fase della Rivoluzione fascista — la fase insurrezionale — ma poi dovrà essere scritta la storia della seconda fase, quella che viviamo da sei anni e che ha così radicalmente trasformato volto e spirito della Patria.